Scienze forensi, da Sherlock Holmes a «Forensics Group»

Il gruppo è partner tecnologico di Pubbliche Amministrazioni, Università, aziende private e professionisti per la Compliance e la sicurezza digitale aziendale e personale. Ma cosa sono esattamente, le scienze forensi?

Forensics Group, è un nuovo team di esperti consulenti tecnici, impegnati al fine di rendere servizi di indagine forense per le Procure, Studi difensivi, Enti pubblici o privati e cittadini. Secondo l’American Academy of Forensics Sciences, le scienze forensi consistono nello “studio e nella pratica delle applicazioni della scienza per gli scopi previsti dalla legge” (Lucarelli, Picozzi).

Si tratta, evidentemente, di una definizione molto ampia e, da alcuni ritenuta persino superflua. Negli Stati Uniti e, più in generale, nel contesto giuridico anglosassone, l’idea di scienza forense è talmente radicata nella pratica del diritto da non richiedere ulteriori particolari precisazioni. Al contrario, nel nostro Paese, attorno a questo concetto ruotano troppo spesso incertezze e contraddizioni, tanto che le scienze forensi sono solitamente confuse e sovrapposte – anche in ambiti culturalmente elevati – con le scienze giuridiche.

Un recente contributo americano specifica che l’ambito operativo della “scienza forense” ricomprende “uno o più specifici campi di studio o branche di conoscenze specialistiche come la scienza, la tecnologica, la medicina o altri ambiti di specializzazione impiegati per assistere l’autorità giudiziaria nella risoluzione di controversie in ambito penale, civile o amministrativo” (Fisher, Tilstone, Woytowicz).

Altrove si fa riferimento alla “applicazione della scienza alle leggi penali e civili impiegate dalle forze dell’ordine nel sistema di giustizia penale. La scienza forense è un termine ampio che ricomprende una miriade di professioni che impiegano le proprie competenze per coadiuvare le istituzioni nelle loro attività di indagine” (Saferstein).

Si potrebbe più in generale definirla come l’insieme delle conoscenze finalizzate all’accertamento di un fatto in ambito processuale, mediante l’impiego di specifiche metodologie e conoscenze scientifiche. In tal senso, non esiste un’autonoma categoria di scienza specificamente deputata allo scopo e distinta dalle altre. Ogni scienza potrà, pertanto, definirsi “forense” proprio nella misura in cui essa, venga impiegata allo scopo così considerato. (Marrone).

Ma se è vero questo, ci è permesso allora dire, che la scienza forense è la scienza dei fatti. In ambito processuale, tuttavia, i fatti vengono considerati effettivamente sussistenti e spendibili solo se di essi si fornisce specifica prova. La scienza forense allora è la scienza delle prove. (Marrone).

Ad ogni modo, secondo il parere pressocché unanime degli studiosi (fra i molti Saferstein), la nascita della scienza forense e con essa, lo sviluppo di tale prospettiva operativa si deve allo scrittore scozzese Artur Conan Doyle e alle vicende letterarie della sua creatura, il detective Sherlock Holmes. Questi, fu il primo ad applicare le varie branche della scienza all’investigazione: l’autore, infatti, lo ritrae impegnato a valersi delle sierologia, della dattiloscopia, della balistica e dell’esame della grafia, molto prima che gli studiosi e gli investigatori comprendessero appieno le notevoli potenzialità di tali discipline nelle indagini criminali e giungessero effettivamente ad impiegarle.

Il metodo di Holmes colpì l’immaginazione di generazioni di criminalisti che, in molti casi, proprio dal personaggio di Conan Doyle furono influenzati nelle loro scelte professionali (Soederman; Marrone). L’acuta abilità del detective di Conan Doyle e, dopo di lui, quella di altri suggestivi personaggi delle serie televisive o letterarie di matrice poliziesca, hanno ispirato e continuano ad ispirare l’utilizzo di un simile approccio metodico.

Orbene, all’interno di questa visione “idealistica” o per meglio dire “romanzata”, bisogna sgomberare il campo da falsi miti sull’utilizzo delle scienze a fini investigativi e di indagine. Le scienze forensi hanno un ruolo cruciale nel sistema della giustizia, perché forniscono informazioni di fondamentale importanza per l’accertamento del reato o di determinati comportamenti giuridicamente rilevanti, ma occorre fare molta attenzione al loro utilizzo all’interno del processo e ai delicati equilibri costituzionali ad esso connessi.

Come noto, il processo di affermazione in sede giudiziaria, delle molteplici articolazioni dell’investigazione scientifica e delle scienze forensi tutte, è stato lungo e travagliato, ma al tempo stesso sorprendente e rivoluzionario e oggi quasi, imprescindibile. Ma, contrariamente a quanto ci raccontano i film e le serie televisive, la prova scientifica è tutt’altro che infallibile. Essa, proprio perché soggetta a valutazione da parte dell’uomo, è suscettibile di errore, pregiudizio e/o fraintendimento.

Gil Grissom, l’eroe della nota serie statunitense CSI, approdata anche sul grande schermo italiano, fin dal primo episodio fa della prova scientifica un paradigma di certezza e di oggettività: “Concentrati su ciò che non può mentire. La prova … Non c’è spazio per la soggettività in questo dipartimento, Warrick. Lo sai. Trattiamo ogni caso in modo oggettivo, senza supposizioni, senza badare a colore, razza, credo o preferenze sul gusto delle gomme da masticare”.

La scienza è in CSI ciò che ci salva dal pregiudizio: le persone possono mentire, ma la prova scientifica è sempre veritiera, mai fallace. L’impatto di queste fiction, anche nel panorama italiano, è stato profondo, tanto da coniare l’espressione “effetto CSI” per descrivere l’influenza che una prova scientifica può avere sull’opinione pubblica, o ancor di più, in chi si trova a giudicarle in un processo. Le aspettative della gente rispetto all’utilizzo della prova scientifica nelle vicende giudiziarie sono ormai largamente diffuse e probabilmente, hanno superato le realtà.

Allo stesso modo, la prova genetica (o meglio conosciuta, come prova del DNA) è, oggi, una considerata alla stregua di una «macchina della verità», prova «inattaccabile» e «infallibile». Ma è proprio così? Ebbene, anche rispetto ad essa occorre fare una seria valutazione. Come afferma Peter Neufeldè come una macchina della verità. Ma come ogni macchina, quando è nelle mani degli esseri umani, può essere manipolata e se ne può abusare. (Schweitzer, Sacks, Perissinotto).

“Le prove addotte dagli esperti possono essere importanti, ma anche del tutto fuorvianti, a causa delle difficoltà nel valutarle. In considerazione di questo rischio […] il giudice esercita un controllo maggiore sugli esperti che non sui normali testimoni”. (Daubert).

Le problematiche maggiori connesse all’utilizzo delle scienze all’interno del circuito giudiziario sono, infatti, proprio legate alla difficoltà di rendere più equilibrato il profilo giuridico e il profilo tecnico, ed ottenere una proficua comunicazione tra scienza e processo, senza dimenticarsi che, in questo caso, si ha a che fare con un sapere sempre in continua evoluzione.

Occorre, pertanto, rendere più omogenee le evidenze probatorie così raccolte e analizzate, alle esigenze e all’impianto processuale, tale da rendere la prova concretamente utilizzabile, ridurre al minimo le ipotesi di errore ed evitare violazioni delle garanzie costituzionali.

In questa prospettiva nasce il lavoro di Forensics Group, nato dall’idea del prof. Nino Zappalà, che in questa sede, rappresento insieme ad altre valide ed elevate professionalità, e che sarà a breve operativo su tutto il territorio nazionale, in tutte le materie connesse alle scienze forensi applicate ai fini di giustizia (nella specie: Digital Forensics; Multimedia Forensics; Investigation; Compliance; Financial Forensics; Investigazioni Speciali; Medicina Legale).

La struttura, al momento dispone di un team specializzato di consulenti esperti e qualificati, tutti orientati dagli stessi valori etici e professionali di affidabilità, qualità, correttezza e serietà e tutti provenienti dai migliori contesti aziendali, consulenziali, accademici ed istituzionali.

Non solo. Ma alle competenze ed professionalità del campo scientifico, si unisce la presenza di un valido gruppo di legali che garantisce il rispetto delle procedure nazionali ed internazionali e regola l’attività secondo le norme giuridiche che presiedono l’utilizzo della prova scientifica, assicurando i più alti standard di risulati richiesti.

Tramite i suoi collaboratori, Forensics Group,  fornisce consulenza tecnica e assistenza investigativa per tutte le problematiche legali e commerciali riguardanti e/o coinvolgenti l’utilizzo delle “nuove tecnologie” o comunque implicanti la gestione e/o l’analisi delle evidenze probatorie di valore scientifico, per finalità processali e investigative.

I servizi di consulenza saranno, in particolar modo, resi ai campi legale ed aziendale, e nello specifico rivolti a: Organi giudicanti, in sede civile, penale e del lavoro: consulenze tecniche in ambito civile e perizie informatiche in sede civile, penale e juslavorista.; Organi inquirenti, Procure e Polizia Giudiziaria: assistenza durante la fase di sequestro e ispezione per assicurare nella fase di acquisizione la corretta gestione dei reperti, la ripetibilità dell’analisi e la messa in pratica delle migliori procedure tecniche per l’analisi dei dati (…); Studi legaliconsulenza tecnica di parte in ambito civile; perizie tecniche e consulenza in ambito penale, attività di supporto durante le indagini difensive preventive, etc. Aziende e Pubblica Amministrazionegestione degli incidenti informatici e supporto per indagini interne per la verifica dell’uso illecito dei sistemi aziendali da parte del personale, il furto di dati e di materiale riservato a seguito di licenziamento e le cause di eventuali danneggiamenti informatici, realizzazione di sistemi informatici integrati con la telefonia mobile sicuri, messa in sicurezza dei sistemi preesistenti, progettazione e realizzazione di sistemi di videosorveglianza interni ed esterni, corsi di formazione.

Ulteriore, ma non secondario, aspetto è l’obiettivo di formare personale tecnico adeguatamente addestrato e specializzato con relativo sistema di certificazione, alla gestione della prova scientifica, ed in particolare, al rispetto delle “misure tecniche” volte all’acquisizione e preservazione del dato rilevato, nonché alla sua conservazione, documentazione, analisi e relazione finale. È prevista altresì, la realizzazione di eventuali tirocini pratici di laboratorio e sul campo, al fine di promuovere, in generale, la ricerca e la predisposizione di modelli operativi generalmente riconosciuti e approvati in materia.

L’attività di Forensics Group, risulta specificamente improntata ad una necessaria multidisciplinarietà ed interdisciplinarietà: la ricostruzione della dinamica di un fatto criminoso e l’individuazione del suo responsabile non possono infatti che scaturire dalla intesi di contributi scientifici eterogenei (Marrone).

L’intero gruppo lavora, inoltre, attraverso l’ausilio di un Comitato Scientifico, a sua volta, composto da qualificati ed esperti professionisti, con lo specifico ruolo di organo propulsore di tutta l’attività fornita.

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