NCC e il registro dei viaggiatori del servizio di Noleggio Con Conducente dovrebbero compilare un registro elettronico -in prima battuta cartaceo da tenere a bordo del veicolo- contenente informazioni estremamente delicate e sensibili.
Così il testo di rilievo:
“Nel servizio di noleggio con conducente è previsto elettronico deve riportare:
a) targa del veicolo; b) nome del conducente; c) data, luogo e chilometri di partenza e arrivo; d) orario di inizio servizio, destinazione e orario di fine servizio; e) dati del fruitore del servizio……”.
A parere del Garante della Privacy, mittente della segnalazione dello scorso 16 maggio destinata al Presidente Conte e al Ministro dei Trasporti, si tratterebbe di “dati che consento (…) suscettibili di disvelare anche dettagli sensibili della vita degli stessi”.
Il Legislato nel non prevedere misure utili a ridurre i rischi per i diritti degli interessati, accorgimenti informatici, modalità di conservazione dei dati e non ultimo consultare -in via preliminare- il Garante.
L’intervento”.
La stessa Auto tale procedura.
In conclusione, la normativa sembrerebbe violare i principi del GDPR pur essendo già in vigore. Si spera che possano essere mitigati i suoi effetti in sede di adozione del Regolamento attuativo.
23 maggio 2019










