Whistleblowing: dall’ANAC indicazioni per la valutazione delle segnalazioni

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L’Autorie da parte di una delle amministrazioni pubbliche ovvero qualora venga accertata l’assenza di procedure per l’inoltro e la gestione delle segnalazioni o ancora l’adozione di procedure non conformi.

A distanza di quasi sei mesi, l’Auto di vigilanza, senza nessuna preventiva segnalazione.

L’intervenuta modifica introduce, invece, una più chiara esemplificazione dei casi in cui l’ufficio deve procedere all’archiviazione diretta. In particolare, di prevede che “L’ufficio che riceve la segnalazione procede all’archiviazione diretta delle segnalazioni/comunicazioni nei casi di: 

a) manifesta mancanza di interesse all’integrità della pubblica amministrazione;

b) manifesta incompetenza dell’Autorità sulle questioni segnalate; 

 c) manifesta infondatezza per l’assenza di elementi di fatto idonei a giustificare accertamenti; 

 d) manifesta insussistenza dei presupposti di legge per l’applicazione della sanzione; 

 e) interventorità non più attuale; 

 f) finalità palesemente emulativa; 

 g) accertato generico della segnalazione/comunicazione o tale da non consentire la comprensione dei fatti, ovvero

segnalazione/comunicazione corredata da documentazione non appropriata o inconferente; 

 h) produzione di sola documentazione in assenza della segnalazione di condotte illecite o irregolarità; 

 i) mancanza dei dati che costituiscono elementi essenziali della segnalazione/comunicazione. 

Da un lato che essa può avere anche nel processo di predisposizione e integrazione dei modelli organizzativi ex D.Lgs. 231/2001.

Difatti, l’esemplificazione utilizzata in ambito.

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