Costituisce accesso abusivo a sistema informatico la condotta del dipendente che, in vista dell’interruzione del rapporto di lavoro, provvede a copiare ingenti quantità di dati su supporti informatici per poi portarli via all’esterno ed utilizzarli per finalità diverse da quelle consentite.
In particolare, nella fattispecie, il dipendente, accingendosi a lasciare il posto alle norme interne che non consentivano l’accesso ai dati per finalità diverse da quelle connesse alla propria competenza o per semplice copia di backup.
Ulteriore circostanza, desunta per indizi cui l’imputato a lavorare.
Il decorso processuale della vicenda è stato la prescrizione dei reati ascritti).
La pronuncia si rivela particolarmente importante in quanto) fino a quella ben più gravemente punita di cui all’articolo 615 ter del codice penale (accesso abusivo a sistema informatico).









