Sicurezza sul lavoro: nozione di lavorato

0
345

La sentenza della Cassazione Penale del 18.07.2019 ci consente di richiamare alcuni principi di fondamentale importanza in chiave aziendale in tema di sicurezza sui luoghi di lavoro con specifico riferimento e, in ultima analisi, al limite della responsabilità per chi riveste una posizione di garanzia.

Il caso è quello di un lavorato da un collega di lavoro e, mentre stazionava su tale carrello, perdeva l’equilibrio, cadendo e riportando lesioni alla testa.

Sulla base delle emergenze processuali indicate, i giudici di merito, in violazione dell’art. 19 d.lgs. 81/2008.

In particolare, si addebita ai due preposti di non avere accertato della normativa antinfortunistica e che utilizzasse gli strumenti posti a sua disposizione dall’azienda. 

Qualifica di lavoratore

Preventivamente la Corte affronta il tema della qualifica di lavoratonomo.

In tali casi, occorre attribuire prevalenza di significato al dipendente. 

La Cassazione ha più volte ricordatore di lavoro” (art. 2, comma primo, lett. a, D.Lgs. n. 626 del 1994).

Il risultatonomo.

Preposto

Ulteriore aspetto che i giudici attribuiscono ai due imputati.

In particolare, sulla base degli organigramma della sicurezza prodotto dalla stessa difesa entrambi gli imputati era responsabili di funzione.

I giudici di merito anche su testimonianze od altri accertamenti fattuali). 

Il preposto imprevedibile.

Pertanto tale veste. 

Singolare appare, in particolare, l’attribuzione di una responsabilità nei confronti di un soggetto che svolgeva l’attività di project manager.

I giudici di merito, in ossequio al principio dell’effettività.

Limite alla responsabilità. Abnormità

Infine, ribadito lavorativo e alle direttive di organizzazione ricevute.

Pertantore che si ponga al di fuori di ogni possibilità di controllo da parte dei soggetti preposti all’applicazione della misure di prevenzione contro gli infortuni sul lavoro e sia assolutamente estranea al processo produttivo o alle mansioni che gli siano state affidate.

In ogni caso, la condotta imprudente o negligente del lavoratono una posizione di garanzia, a prevedere ed evitare prassi di lavoro non corrette e foriere di eventuali pericoli.

Segui e condividi i nostri contenuti anche sui social network...