Accertamenti balistici: non sono atti irripetibili se vi è disponibilità del reperto.
Dalla recente e articolata sentenza della Cassazione penale, abbiamo estrapolato, per la sezione di studio “Prova scientifica” un interessante principio di diritto in tema di accertamenti balistici.
Il caso nasce da un’eccezione di parte, respinta dalla Suprema Corte, in relazione al fatto se gli accertamenti balistici possano essere configurate atti irripetibili.
In ordine al dedotto mancato avviso per l’accertamento tecnico di carattere balistico disposto dal P.m., la Cassazione ha affermato che la prospettazione della sua natura irripetibile non è giustificata da concreti agganci rispetto alla situazione concreta, posto che, in via generale, tale consulenza non ha natura di accertamento irripetibile, laddove la permanente disponibilità del reperto consenta in ogni fase del procedimento la ripetizione dell’accertamento demandato all’ausiliare (Sez. 1, n. 6344 del 22/01/2013, Fontanesi, Rv. 254884).
Scarica la sentenza della Cassazione 43058 del 21.10.2019.
31 ottobre 2019










