Garante Privacy. Omicidio a Roma: i media rispettino il codice di procedura penale

(Dal sito dell’Autorità Garante per la protezione dei dati personali).

In seguito alla pubblicazione di numerose immagini dei presunti autori di un omicidio, avvenuto a Roma, il Garante ritiene opportuno ricordare che – fermo restando il diritto-dovere di informare su fatti di interesse pubblico – il giornalista deve comunque attenersi a quanto stabilito dalla specifica normativa vigente in materia.

Oltre a quanto previsto dalle Regole deontologiche relative al trattamento di dati personali nell’esercizio dell’attività giornalistica, l’art. 114, del Codice di procedura penale vieta “la pubblicazione dell’immagine di persona privata della libertà personale ripresa mentre la stessa si trova sottoposta all’uso di manette ai polsi ovvero ad altro mezzo di coercizione fisica, salvo che la persona vi consenta”.

 

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