Accolto.
Il Tribunale di Roma ha ritenuto da compiere attraverso una fase a cognizione piena) la loro violazione da parte dell’utente.
Il rispetto con gli utenti che chiedano l’accesso al proprio servizio.
Conseguentemente ai principi sopra esposti, il Tribunale ha considerato, eliminando o fortemente comprimendo la possibilità per l’Associazione ricorrente, attiva nel panorama politico italiano dal 2009, di esprimere i propri messaggi politici.
Con riferimento riguarda l’attuazione del pluralismo politico rende l’esclusione dalla comunità senz’altro produttiva di un pregiudizio non suscettibile di riparazione per equivalente (o non integralmente riparabile) specie in termini di danno all’immagine.
Mentre Scriviamo Facebook ha provveduto a riattivare la pagina; rimaniamo in attesa di eventuale reclamo e pronunce nei successivi gradi di giudizio.









