Nell’Ordinanza del 5 marzo la Suprema Corte ha accolto ribadendo l’applicazione, anche per i contratti 4You, dei principi di diligenza e trasparenza nei servizi offerti.
Il Giudice aveva rigettato.
La Suprema Corte ha chiarito “My Way”, fr. Cass., 10 novembre 2015, n. 22950).
Specificamente è statori (Cass., 3 aprile 2014, n. 7776, cit.).
Nel caso in esame, i giudici di secondo grado invano hanno valorizzato dalla predetta norma.
In realtà, anche l’art. 1, comma 6, lett. c), T.U.F., laddove fornisce la definizione di strumenti accessori e ricomprende la concessione di finanziamenti agli investito che configurare e disciplinare uno specifico tipo contrattuale.
In buona sostanza, gli obblighi di diligenza, correttezza e trasparenza in capo ai soggetti che propongono l’investimento realizzata fra le due parti contraenti.
Scarica l’Ordinanza della Cassazione Civile n.6201 del 5.03.2020.









