Vendita di biglietti costituenti profitto di estorsione: autoriciclaggio non automatico

La Corte di Cassazione interviene su una caso di presunto autoriciclaggio determinato dalla messa in commercio di biglietti frutto di estorsione nei confronti di tifosi che venivano costretti a iscriversi a un determinato club. La Suprema Corte ha respinto il ricorso del Pubblico Ministero che aveva denunziato l’erronea valutazione degli elementi costitutivi dell’illecito, richiamando i…

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