Nell’ambito ad un’annotazione di p.g. successiva all’ordinanza genetica e comunque redatta ben oltre il termine di durata massima delle indagini preliminari e quindi inutilizzabile.
Sul punto della informativa che li riassume.
Pertanto, è di per sé irrilevante la data indicata dal ricorrente della redazione della annotazione di p.g., senza l’individuazione della data degli atti di indagine che si assumono essere stati compiuti tardivamente.









