La Cyber Division dell’agenzia governativa di polizia federale americana (F.B.I.), creata nel 2002, dirige lo sforzo nazionale nell’investigare e perseguire i reati perpetrati attraverso internet.
La sua attività s’incentra su tre punti prioritari:
- intrusione nei sistemi informatici;
- furto d’identità;
- frode informatica.
La divisione utilizza le informazioni raccolte durante le indagini per informare il pubblico delle attività illecite più comuni in rete in un determinatorico.
La struttura della Cyber Division prevede una sede principale nel quartier generale dell’F.B.I. e delle sedi dislocate nei singoli Stati in cui operano squadre composte da esperti nel contrastare l’intrusione nei computer, il furto dei minori e le frodi informatiche.
Le squadre d’azione informatica della divisione viaggiano anche al di fuori degli Stati Uniti per fornire apporto nei casi d’intrusione informatica e per contrastare con più efficacia le minacce informatiche attraverso la raccolta di informazioni.
In particolare, l’attività della Cyber Division ha visto crescere il proprio sforzo verso i furti d’identità, che sta diventando una minaccia sempre più frequente per i cittadini americani.
La Cyber Division dell’F.B.I., inoltre, fa parte del gruppo d’interforze assieme alla Central Intelligence Agency (C.I.A.), alla National Security Agency (N.S.A.), al Department of Homeland Security (D.H.S.) e al Department of Defense (D.O.D.).
Infine, alcune operazioni importanti condotte dalla Cyber Division hanno riguardato un gruppo di circa 100 persone che effettuava attività di phishing.
Per maggiori approfondimenti si fa rinvio al sito istituzionale dell’Agenzia.











