Risarcimento del danno intentate nei confronti dell’Eurogruppo.
L’Eurogruppo è un organismo informale che esprime una forma particolare dell’intergovernalismo presente nell’architettura costituzionale dell’Unione economica e monetaria e che opera come «ponte» tra le istanze nazionali, dell’Unione e intergovernative.
Nel corso dei primi mesi del 2012, diverse banche con sede a Cipro, tra cui la Cyprus Popular Bank (Laïki) e la Trapeza Kyprou Dimosia Etaireia (Bank of Cyprus o BoC), hanno incontrato difficoltà finanziarie.
Il governo cipriota ha, quindi, presentatocollo di intesa.
La negoziazione di tale proto, dalla Commissione insieme alla Banca centrale europea (BCE) e al Fondo Monetario Internazionale (FMI) e, dall’altro, da Cipro.
In una dichiarazione del marzo 2013, l’Eurogruppo ha indicatocollo di intesa sulla ristrutturazione della BoC e della Laïki.
La Commissione, in nome del MES, e Cipro hanno poi firmato obbligazionari.
Essi hanno allora proposto a causa di tali misure.
Con le sue sentenze del 13 luglio 2018, il Tribunale ha respinto all’Unione europea non era soddisfatta.
Ha parimenti respinto del danno intentate, tra l’altro, nei confronti dell’Eurogruppo, ritenendo che quest’ultimo sia un’entità dell’Unione formalmente istituita dai trattati e destinata a contribuire alla realizzazione degli obiettivi dell’Unione.
Le impugnazioni proposte dal Consiglio dinanzi alla Corte di giustizia sollevano la questione della possibilità di qualificare l’Eurogruppo come «istituzione» ai sensi del diritto del danno intentate neiconfronti di tale organismo, riguardanti eventuali danni cagionati da atti asseritamente pregiudizievoli da esso posti in essere.
Nelle sue conclusioni odierne, l’avvocato generale Giovanni Pitruzzella propone alla Corte di annullare le sentenze del Tribunale nella parte in cui respingono le eccezioni di irricevibilità sollevate dal Consiglio riguardo all’Eurogruppo.
Secondo l’avvocato nel quadro istituzionale dell’Unione economica e monetaria (UEM) 5 .
A tal fine, procedendo a un’analisi dell’architettura costituzionale dell’UEM alla luce della giurisprudenza della Corte, egli ricorda, innanzitutto.
Analizzando, poi, la costituzione di tale organo, le sue funzioni e il suo funzionamentolinea che la sua influenza resta meramente politica.
Infatti, in quanto organismo di natura informale, l’Eurogruppo non solo non dispone di competenze proprie, ma non ha alcun potere di sanzionare l’inottemperanza da parte dei suoi partecipanti in relazione all’attuazione degli obiettivi politici convenuti.
Per quanto dell’Unione.
Esso deve essere considerato dell’UEM, esso assicura una funzione di raccordo tra la sfera statale e quella dell’Unione.
Il trattato la partecipazione della Commissione e della BCE ai suoi lavori, ma non ha inteso modificarne la natura giuridica legata al suo ruolo di «ponte» tra gli Stati membri e l’Unione.
A tale riguardo, i giudici dell’Unione non sono competenti a conoscere delle azioni di risarcimento del danno intentate nei confronti di tale organismo, per eventuali danni cagionati da atti asseritamente pregiudizievoli posti in essere dall’Eurogruppo.
Di conseguenza, i ricorsi introdotti, in primo grado, dalla K. Chrysostomides & Co. e a. e da Bourdouvali e a. sono irricevibili nella misura in cui sono diretti nei confronti dell’Eurogruppo.
Tuttavia, per quanto dell’Unione non esclude la responsabilità dell’Unione, per le azioni con cui il Consiglio e la Commissione danno attuazione alle decisioni di tale organo.
I singoli e le società interessati possono agire per ottenere il risarcimento del danno nei confronti delle istanze dell’Unione, generalmente il Consiglio, che attuano gli accordi conclusi in seno all’Eurogruppo.
Nel caso di specie, poteva essere proposta un’azione nei confronti del Consiglio, per chiedere il risarcimento macroeconomico per Cipro.
Inoltre, non è escluso che, in circostanze eccezionali, possano essere considerate imputabili alla Commissione le conseguenze dannose derivanti da un’eventuale sua inerzia nel controllare la compatibilità con il diritto dell’Unione delle decisioni dell’Eurogruppo.










