Contact tracing e app regionali : il Garante privacy risponde

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Contact tracing e app regionali : il Garante privacy ha pubblicato una serie di FAQ per rispondere ad alcuni quesiti di pubblico interesse.

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(Dal sitorità Garante per la Protezione dei Dati Personali).

Può una Regione consentire l’accesso sul proprio territo al Covid 19?

A questi e ad altri quesiti rispondono le Faq pubblicate dal Garante per la protezione dei dati personali sulle problematiche connesse alla realizzazione dell’app nazionale di tracciamento, nonché di altre app da parte di soggetti pubblici o strutture sanitarie.

Le Faq, disponibili da oggi sul sito periodo di emergenza.

Riguardo alle app regionali, il Garante ha chiaritori.

Con specifico riferimento che la sua installazione è su base volontaria e che dalla mancata installazione non può derivare alcuna conseguenza pregiudizievole (come, ad esempio, limitazioni nella fruizione di beni o servizi).

Le strutture sanitarie che intendono avvalersi di strumenti di telemedicina (app di telediagnosi, teleconsulto.

Per l’utilizzo di app diverse da quelle di telemedicina (quali, ad esempio, app divulgative o app per la raccolta di informazioni sullo stato dei suoi dati.

L’Auto, evitando di raccogliere dati eccedenti (ad esempio, quelli relativi all’ubicazione del dispositivo mobile dell’utente) e limitandosi a richiedere permessi per l’accesso a funzionalità o informazioni presenti nel dispositivo solo se indispensabili.

Amministrazioni pubbliche, Regioni, strutture sanitarie dovranno infine valutare i rischi che potrebbero derivare dall’eventuale trasferimento se stabilite al di fuori dell’Unione Europea.

Roma, 13 luglio 2020

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