Esame del DNA e revisione della sentenza : del DNA e revisione del processo : la Corte di Cassazione rigetta un ricorso su sentenza di appello che aveva dichiarata inammissibile la richiesta di revisione di una sentenza di condanna.
Con l’ordinanza impugnata la Corte d’Appello di Potenza ha dichiarato diurno di un anno per un omicidio.
Secondo uno dei motivi di ricorso, la Corte territorio.
In particolare, travisando la portata delle relazioni dei professionisti designati dall’istante e pretendendo che il nuovo materiale fosse dotato.
Con riferimento dai campioni analizzati.
Una volta puntualizzato di valorizzarlo adeguatamente in termini di novità rilevante.
La Cassazione ha rigettato nella perizia svolta nel processo ).
A ciò si aggiunga che il presuppostoriale non trova riscontro nella consulenza esibita.
D’altronde, osserva la Corte territo di primo grado.
A fronte di esso – si conclude nel provvedimento per i fatti per cui vi fu condanna siano rinvenibili aliunde, da una lunga serie di indizi gravi, precisi e concordanti, esattamente riportati e analizzati nella sentenza di condanna della quale vengono richiamate le pagine che li illustrano, mettendo in evidenza tra l’altro anche la inconsistenza dell’alibi ).
In altri termini, il dato esclusivamente alla lunga esposizione del cadavere agli agenti atmosferici.
La richiesta di revisione era dunque palesemente inammissibile fondandosi su accertamento; nonchè Sez. 3, n. 31309 del 21/05/2019, LEMETTI LUCIANO, Rv. 27659401; Sez. 6 n. 13930 del 2017 Rv. 269460 – 01 ).
Cassazione 21036 del 15.07.2020-revisione e DNA.
21 luglio 2020.










