Motivazione apparente ed errore in procedendo

Si configura una motivazione apparente, e la sentenza è nulla perché affetta da errore in procedendo, quando, benché graficamente esistente, non renda, tuttavia, percepibile il fondamento della decisione, perché recante argomentazioni obiettivamente inidonee a far conoscere il ragionamento seguito dal giudice per la formazione del proprio convincimento, non potendosi lasciare all’interprete il compito di integrarla…

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