Con l’Ordinanza scaricabile, accogliendo il ricorso, la Suprema Corte fornisce chiarimenti sul termine ultimo di notifica tramite PEC posta elettronica certificata
La Corte d’appello di Lecce aveva dichiarato quella stessa notificazione perfezionata, ex art. 16 del d.l. n. 179 del 2012, alle ore 7:00 del giorno successivo, quando il termine per proporre appello era decorso.
Tale conclusione è stata disattesa dalla Cassazione.
Con sentenza n. 75/2019, depositata in data 9 aprile 2019, la Corte costituzionale ha dichiarato di generazione della predetta ricevuta“.
Consegue la tempestività dell’appello, poichè notificato entro le ore 24:00 dell’ultimo giorno utile.
Per completezza di esame si richiama il principio secondo cui «l’efficacia retroattiva delle pronunce di accoglimento rendere operante la decadenza» (Cass. n. 1644/2019; n. 5240/2000).
La sentenza, pertanto, è stata cassata e la causa rinviata alla Corte d’appello di Lecce in diversa composizione perché decida sulla proposta impugnazione.
Scarica l’Ordinanza della Cassazione Civile n.18235 del 2 settembre2020
10 settembre 2020.










