Misura cautelare applicata da Giudice che dichiara incompetenza per territorio

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Con la Sentenza scaricabile la Suprema Corte, rigettando il ricorso, ribadisce il principio secondo cui il Giudice del riesame che dichiara incompetenza per territorio può comunque confermare la misura cautelare applicata.

Il Tribunale del riesame si è dichiarato, in applicazione dell’art. 291, comma 2, cod. proc. pen., la sussistenza delle condizioni per l’emissione della misura cautelare a carico del ricorrente e l’urgenza di soddisfare le esigenze cautelari poste con l’ordinanza genetica a base della medesima misura, disponendo altresì, ai sensi dell’art. 27 cod. proc. pen., la trasmissione degli atti al pubblico ministero per le determinazioni di competenza.

L’indagatoriale, bensì la ritenuta sussistenza delle condizioni di gravità indiziaria e di rischio cautelare per il quale è stata ritenuta l’urgenza di provvedere ex art. 291, comma 2, cod. proc. pen..

Non v’è dubbio peraltro che egli sia a ciò legittimato interesse.

Nell’incidente cautelare, il giudice dell’impugnazione che rileva l’incompetenza di quello che ha applicato, laddove ravvisi l’urgenza di anche solo una delle esigenze cautelari riscontrate.

Per contro, il soggetto del Tribunale del riesame, poiché «sarebbe un paradosso se la constatazione dell’incompetenza valesse a rinviare, nella procedura di impugnazione, la verifica delle condizioni fondamentali per la legalità della cautela» (Sez. U, n. 19214 del 23.4.20, Giacobbe, Rv. 279092).

Infatti, a causa del mancato essenziali per garantire la coerenza costituzionale del sistema cautelare, una decisione sulla legittimità della restrizione della sua libertà.

Ed infatti la ratio sottesa alle scelte legislative è, da un lato.

E ciò quand’anche il Tribunale del riesame abbia valutato alla decisione da adottare ai sensi dell’art. 291, comma 2, c.p.p. in ordine alla sussistenza dell’urgenza (Sez. U, Giacobbe, cit.; Sez. U, n. 14 del 20/07/1994, De Lorenzo, Rv. 198217; S.U., n. 42030 del 17/07/2014, Giuliano, Rv. 260242; vedi, Sez. U, n. 15 del 18/06/1993, Silvano, Rv. 194315).

8 ottobre 2020.