Big tech , Garante Privacy: “Come rifondare il diritto nella nuova realtà digitale”

Big tech , Garante Privacy: “Come rifondare il diritto nella nuova realtà digitale”

(dal sito dell’Autorità Garante per la protezione dei dati personali).

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Di fronte allo strapotere dei big tech, occorre prendere atto della realtà. È un fatto del nostro tempo, ma a ogni fatto deve poter corrispondere un inquadramento normativo. Un’occasione per l’Europa di farsi (ri)conoscere quale regolatore attento ed esigente. Il commento di Ginevra Cerrina Feroni del Garante Privacy
Intervento di Ginevra Cerrina Feroni, Vice Presidente dell’Autorità Garante per la protezione dei dati personali
(AgendaDigitale, 23 novembre 2020)

Nel pensiero di Carl Schmitt il Großraum era il “grande spazio”, imprecisato nell’estensione del territorio e indefinito circa l’identità della sua popolazione. Prodotto dell’internazionalismo e della globalizzazione, il Großraum avrebbe avuto effetti nefasti, addirittura mortiferi, per lo Stato, sulle cui fondamenta, per secoli, si era venuto costruendo l’intero assetto dello Jus Publicum Europæum.

L’idea è replicata da Schmitt nella celebre contrapposizione fra la Terra ed il Mare: quest’ultimo, fluido, in costante movimento, incontenibile, incontrollabile, anarchico, naturale habitat del pirata, egoista fuorilegge e senza patria; la prima, al contrario, solida, stabile, ricompresa fra le nette linee dei confini nazionali, entro i quali si esprime e dai quali è limitata esternamente la sovranità. Ovvero la sede ideale dell’autorità costituita dello Stato che, sulla terra delimitata dai confini, svolge la sua missione di guida di un’intera comunità, che condivide una visione e uno stesso destino.

…continua la lettura dell’articolo sul sito dell’Autorità Garante.

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