Nella sentenza Scaricabile, la Suprema Corte, rigettando il ricorso, chiarisce i conto a precisi dati fattuali, sempre che il nucleo ed il profilo essenziale dei fatti non siano strumentalmente travisati e manipolati
Ai fini del riconoscimento della elaborazione critica.
Sicché l’esimente non è applicabile qualora l’agente manipoli le notizie o le rappresenti in modo incompleto a soggetti specificamente individuati (Sez. 5, n. 7798 del 27/11/2018, dep. 2019, Maritan, Rv. 276020; Sez. 5, n. 8721 del 17/11/2017, dep. 2018, Coppola, Rv. 272432; Sez. 5, n. 3389 del 12/11/2004, dep. 2005, Perna, Rv. 231395).
Ed ancora più precisamente, l’esimente del diritto a precisi dati fattuali, sempre che il nucleo ed il profilo essenziale dei fatti non siano strumentalmente travisati e manipolati (Sez. 5, n. 11662 del 6/2/2007, Iannuzzi, Rv. 236362).
L’estensione del diritto di verità.
L’esigenza del controllo democratico vale senza dubbio a sostenere la particolare apertura dell’ordinamentori.
Anche la giurisprudenza europea, peraltro, ha sotto collettivo su temi di interesse generale, ancor più se politici (cfr. le pronunce della Corte EDU Busuioc c. Moldavia del 21 dicembre 2004; Mamère c. Francia del 7 novembre 2006; Med2lis Islamske Zajednice Brtko e altri c. Bosnia Erzegovina [GC] del 27 giugno 2017; Mariapori c. Finlandia del 6 luglio 2010 e, da ultimo, per un quadro di sintesi, Magosso e Brindani c. Italia del 16 gennaio 2020).
L’obiettivo ultimo che la verifica dei reciproci confini tra l’intervento la libertà d’opinione e la libertà di ricevere o di comunicare informazioni o idee (in tal senso cfr. la citata pronuncia Magosso e Brindani della Corte EDU).
La Corte di Cassazione condivide tale impostazione di pensiero e gli approdi giurisprudenziali convergendo con la Corte di Strasburgo, ricorrendone i presupposti, tuttavia, non sussistenti nel caso in esame; ciò ha determinato del ricorso.
Cassazione Penale 31263 del 9.11.2020
18 novembre 2020










