E mentre commenti una sentenza, ti arrivano decine di messaggi dai tuoi più cari amici: “é morto il migliore”
Maradona , Diego Armando.
Calciatoria del calcio.
Dopo aver giocato il simbolo dell’intera città, guidando la squadra alla conquista di due scudetti (1987, 1990) e una coppa UEFA (1989).
Campione del mondo con la nazionale argentina nel 1986, in Messico, ha segnato a giocare in Argentina, nelle fila del Boca Juniors.
Nel dicembre 2000 la FIFA gli ha conferito con il brasiliano Pelé.
Noi, i ragazzi nati negli anni ’70, abbiamo passato al braccio.
A scuola ci giocavamo nel cortile e appena usciti si prendeva la bici per andare al campetto, freddo che tenesse.
Le porte se le facevamo noi da soli con giacchetti o simili.
Tornavi a casa sudato.
Ormai saranno 15 anni che non di vede più un bambino con un pallone per strada, il calcio lo praticano alla “Play” o alla scuola calcio quando va bene.
Noi eravamo Scirea, Altobelli, Oriali, Baresi, Platini, Van Basten, Rummenigge e il migliore, noi eravamo Maradona, lui era il calcio, allegro, guascone, “napoletano”, un gioco.
Buon viaggio Maradona Diego Armando











