La questione al vaglio della Cassazione penale attiene a un’ipotesi di lesioni colpose derivanti da violazione delle norme sulla sicurezza sul lavoro e alla conseguente condanna dell’ente per responsabilità 231 : la pronuncia si sofferma sul concettore e sui concetti di interesse o vantaggio.
Secondo la Corte d’Appello, la società avrebbe omesso di munire degli opportuni presidi antinfortunistici, atti ad ostacolarne l’accesso all’interno con gli organi in movimento permanente dell’organo della prensione.
Secondo la difesa:
. l’evento tale;
. non vi sarebbe interesse o vantaggio per l’ente in quanto (euro 66,85), resosi necessario per adeguare il macchinario alle prescrizioni formulate.
La Cassazione ha rigettato il ricorso esprimendosi sui due concetti.
La valutazione del comportamentore
Quantore nell’esecuzione del lavoro.
Sulla base della valutazione delle sentenze di meritovalutazione dei rischi e delle difficoltà di quelle operazioni che si è soliti compiere in modo ripetitivo.
La Corte di cassazione, peraltro, ha da tempo chiarito sia da ricondurre comunque
Nel campo della sicurezza del lavoro, gli obblighi di vigilanza che gravano sui garanti risultano funzionali anche rispettore si dimostri imprudente o negligente verso la propria incolumità.
Può escludersi l’esistenza del rapporto.
La giurisprudenza di legittimità ha così, più volte, sotto nel caso di specie – rientri pienamente nelle attribuzioni specificamente attribuitegli.
Elemento oggettivo: interesse o vantaggio
Con riferimento nell’interesse esclusivo proprio o di terzi.
Le Sezioni Unite (sentenza n. 38343 del 24/04/2014, Espenhahn e altri, Rv 261112-261113-261114-261115) hanno affermato di alternatività.
E’ evidente che la morte o le lesioni riportate da un dipendente in conseguenza di violazioni di normative antinfortunistiche non rispondano all’interesse della società o non procurino alla stessa un vantaggio.
E’, però, d’altro canto l’infortunio sul lavoro.
Parimenti, costituisce principio ormai consolidato della normativa prevenzionale.
In altri termini, nei reati colposi, l’interesse e/o vantaggio si ricollegano al risparmio nelle spese che l’ente dovrebbe sostenere per l’adozione delle misure precauzionali ovvero nell’agevolazione dell’aumento” i tempi.
Inquadrata in questi termini la questione, la motivazione della condanna della società, nel caso di specie, regge al vaglio di legittimità, ove si consideri l’utilizzo e il mantenimento l’infortunio occorso.
La sentenza di primo grado esplicita compiutamente le ragioni dell’addebito del sinistro).
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Il delittori di operarvi in sicurezza…».
Cassazione penale 2848 del 25.01.2021
27 gennaio 2021










