La Corte di Cassazione affronta ancora una volta il tema dell’utilizzo e della rilevanza delle immagini di Google Earth in un procedimento-mediante-google-earth/”>precedente articolo).
Due imputati venivano condannati per reati di abusivismo edilizio in relazione alla realizzazione di una piscina in muratura in assenza del permesso di costruire.
Gli imputati appellavano la sentenza di primo grado presso la Corte d’Appello competente che confermava integralmente la decisione di primo grado.
Avverso la sentenza di appello gli imputati hanno proposto.
Sotto risultava da Google Earth.
Tale mezzo di prova sarebbe, per i ricorrenti, privo di rilevanza giuridica e sarebbe comunque insufficiente la mera veste di proprietario in assenza di ulteriori indici.
Il motivo non è stato sufficientemente articolata la prova a prescindere dalla rilevanza di Google Earth.
Ulteriore motivo di ricorso contesta come la Corte d’Appello abbia collocato, sempre sulla scorta delle immagini riportate da Google Earth.
Da tali immagini, in particolare, non sarebbe possibile evincere lo stato di usura dei materiali, l’eventuale utilizzo del bene, l’esistenza di materiale edile da cui potrebbe desumersi la sussistenza di lavori in corso e/o la recente o meno realizzazione delle opere stesse.
Anche questo il termine di prescrizione.
I ricorrenti, invece, preso atto.
Cassazione Penale 37611 del 29.12.2020
15 gennaio 2021










