Nella sentenza scaricabile la Corte di Cassazione è to, locazione o altro) da cui deriva la disponibilità degli impianti medesimi
Il Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Reggio Calabria applicava la misura della custo la sussistenza a loro carico di gravi indizi di colpevolezza in ordine a reati commessi in Reggio Calabria, con aggravanti fra le quali quella mafiosa, in presenza delle esigenze cautelari di cui all’art. 274, lett. a) e c), cod. proc. pen.
La giurisprudenza di legittimità ha spiegato delle eccezionali ragioni di urgenza sia con riguardo all’insufficienza o inidoneità delle apparecchiature installate presso il suo ufficio (Sez. 5, n. 6439 del 02/10/2014, dep. 2015, Sparandeo, Rv. 262661).
E’ stato al fine specifico di condurre le operazioni da compiere.
Anche in tale ultimo caso, poiché non ricorre l’ipotesi del ricorso ad impianti di pubblico servizio o in dotazione alla polizia giudiziaria, essendo gli apparecchi comunque installati presso la procura, non è necessaria l’adozione di un provvedimento del pubblico ministero che documenti, ai sensi dell’ultima parte del comma terzo dell’art. 268 cod. proc. pen., l’insufficienza o l’inidoneità degli impianti preesistenti e la ricorrenza di eccezionali ragioni di urgenza (Sez. 1, n. 6905 del 11/11/2003, dep. 2004, Franchini, Rv. 229989).
È statolo della loro disponibilità (Sez. 3, n. 32699 del 27/02/2015, Diano, Rv. 264517).
Considerato corretta applicazione dei superiori insegnamenti giurisprudenziali.
Infatti, il Tribunale ha opportunamente richiamato l’esecuzione delle operazioni fu disposta dal Pubblico Ministero mediante l’impiego di impianti noleggiati da impresa privata di Security, da attivarsi poi nei locali della Procura della Repubblica.
Di contro, deve notarsi che neppure mediante i documenti allegati all’atto.
Per completezza, appare opportuno precisare che, come sopra evidenziato, locazione o altro) da cui deriva la disponibilità degli impianti medesimi.
Tale principio di dirittolo in base al quale la Procura della Repubblica disponga dei predetti apparecchi.
Ciò posto penitenziario ove sono registrati, agli impianti collocati presso l’ufficio della Procura della Repubblica.
Scarica la sentenza della Cassazione penale n. 2707 del 22 gennaio 2021
2 febbraio 2021










