L’iniezione fraudolenta del trojan non è motivo di inutilizzabilità

Recensiamo la sentenza della Corte di Cassazione penale evidenziando il principio, ribadito dalla Suprema Corte, secondo cui non vi è inutilizzabilità a seguito dell’iniezione fraudolenta o furtiva del captatore informatico ( trojan ) in un dispositivo. Il ricorrente denuncia inosservanza di norme processuali stabilite a pena di inutilizzabilità, in relazione all’art. 191 cod. proc. pen….

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