I messaggi WhatsApp nella memoria del telefono sequestrato sono “documenti”

Nella sentenza in commento, la Corte, rigettando il ricorso, ha ribadito il principio secondo cui i messaggi WhatsApp e gli SMS conservati nella memoria di un telefono cellulare sottoposto a sequestro hanno natura di documenti ai sensi dell’art. 234 cod. proc. pen., sicché la loro acquisizione non costituisce attività di intercettazione disciplinata dagli artt. 266…

Questo contenuto è riservato ai soli Base e Soci SolidarietaDigitale
La procedura è la seguente:
Fase 1: Accedi, se sei già iscritto o Registrati
Fase 2: Richiesta di iscrizione gratuita al Portale
Accedi (già registrati)
Registrati
Richiedi l’iscrizione gratuita al Portale (già registrati)
Segui e condividi i nostri contenuti anche sui social network...