Garante privacy e Garante privazione libertà intervengono in tema di privacy e libertà personale affermando la necessità di una maggiore riservatezza per i colloqui dei detenuti.
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A seguitodia,
il Garante per la protezione dei dati personali e il Garante nazionale per i diritti delle persone private della libertà personale
richiamano le Direzioni degli Istituti penitenziari e gli operato di alcune essenziali garanzie per la tutela della riservatezza delle persone detenute che accedono a tale modalità di comunicazione o colloquio;
raccomandano, fatte salve eventuali misure disposte con provvedimentori, senza tuttavia ascoltare la conversazione;
raccomandano che l’accertamento dell’identità del corrispondente avvenga all’inizio e al termine della conversazione con il tempestivo abbandono dell’ambiente di comunicazione per garantire la riservatezza della conversazione.
Roma, 9 aprile 2021











