Le indagini dattiloscopiche possono costituire fonte di prova senza ulteriori elementi di conferma

Nella sentenza in commento la Corte di Cassazione, rigettando il ricorso, ha statuito che: il risultato delle indagini dattiloscopiche offre piena garanzia di attendibilità e può costituire fonte di prova senza elementi sussidiari di conferma anche nel caso in cui sia relativo all’impronta di un solo dito. La Corte d’appello di Reggio Calabria ha confermato…

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