Whistleblowing : approvata la legge delega di recepimento delle normativa europea

La Camera dei Deputati, nella giornata del 2 agosto scorso, ha approvato, in seconda lettura, il DDL 3208 B, concernente “Delega al Governo per il recepimento delle direttive europee e l’attuazione di altri atti normativi dell’Unione europea – Legge di delegazione europea 2021” che contiene anche la delega per il recepimento della direttiva europea per la protezione delle persone che segnalano violazioni del diritto dell’Unione ( whistleblower , whistleblowing )

Ne avevamo già parlato in precedenti articoli evidenziando come l’Italia giunga a questo appuntamento con forte ritardi atteso che la Direttiva avrebbe dovuto essere recepita entro il 17 dicembre del 2021.

Vedi, al riguardo:

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Di seguito il testo dell’articolo 13 così come approvato l’altro ieri.

Art. 13. (Princìpi e criteri direttivi per l’attuazione della direttiva (UE) 2019/1937, riguardante la protezione delle persone che segnalano violazioni del diritto dell’Unione)

1. Nell’esercizio della delega per l’attuazione della direttiva (UE) 2019/1937 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 23 ottobre 2019, il Governo osserva, oltre ai princìpi e criteri direttivi generali di cui all’articolo 32 della legge 24 dicembre 2012, n. 234, anche i seguenti princìpi e criteri direttivi specifici:

a) modificare, in conformità alla disciplina della direttiva (UE) 2019/1937, la normativa vigente in materia di tutela degli autori di segnalazioni delle violazioni di cui all’articolo 2 della citata direttiva, di cui siano venuti a conoscenza nell’ambito di un contesto lavorativo pubblico o privato, e dei soggetti indicati all’articolo 4, paragrafo 4, della stessa direttiva;

b) curare il coordinamento con le disposizioni vigenti, assicurando un alto grado di protezione e tutela dei soggetti di cui alla lettera a), operando le necessarie abrogazioni e adottando le opportune disposizioni transitorie;

c) esercitare l’opzione di cui all’articolo 25, paragrafo 1, della direttiva (UE) 2019/1937, che consente l’introduzione o il mantenimento delle disposizioni più favorevoli ai diritti delle persone segnalanti e di quelle indicate dalla direttiva, al fine di assicurare comunque il massimo livello di protezione e tutela dei medesimi soggetti;

d) operare gli opportuni adattamenti delle disposizioni vigenti al fine di conformare la normativa nazionale a quella europea, anche in relazione a violazioni di diritto interno riconducibili a reati o comportamenti impropri che compromettono la cura imparziale dell’interesse pubblico o la regolare organizzazione e gestione dell’ente

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Il provvedimento dovrà adesso essere pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale e poi la delega dovrà essere recepita, verosimilmente dal nuovo esecutivo.

5 agosto 2022

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