Ai fini della rilevanza penale della falsità materiale di un atto.
Tanto giudiziale inesistente tramite messaggistica whatsapp.
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La Corte d’appello confermava la decisione con cui il Tribunale dichiarava l’imputatografia di atti giudiziari inesistenti.
L’imputato di falso nella condotta.
Ad avviso della difesa, invece, la copia foto.
Pertanto l’attestazione di conformità della cancelleria.
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Il ricorso è stato a incidere concretamente.
La Cassazione ha, altresì, ritenuto a trarre in inganno i terzi di buona fede» (così già Sez. 5, n. 8870 del 09/10/2014, dep. 2015, 7 Felline, cit. in Sez. U n. 35814 del 28/03/2019, Marcis, Rv. 276285 – 01).
Tale orientamento con il seguente principio:
“in tema di falsità materiale , integra il delitto giudiziario“.
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Il Giudice di legittimità ha, quindi, ritenuto alla persona offesa».
La Suprema corte (Sez. U n. 35814 del 2019) ha osservato, tra l’altro, che
“l’indirizzo maggiormente condivisibile (…) deve ritenersi (…) quel filone interpretativo (che incentra) la sua attenzione sulle ipotesi in cui la copia di un documento esistente (cfr., in motivazione, Sez. 5, n. 7385 del 14/12/2007, dep. 2008, Favia, Rv. 239112; v., inoltre, Sez. 5, n. 9366 del 22/05/1998, Celestini, Rv. 211443 (…)
Entro tale prospettiva, a ben vedere, deve ritenersi indifferente la circostanza di fatto e comunque estraneo alla vicenda“.
In tal modo, le Sezioni Unite hanno inteso sotto, sia pure in realtà inesistente, ma tale da determinarne oggettivamente, nelle intenzioni dell’agente, l’apparente originalità».
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In definitiva, è stato criminoso».
Pertanto che
«ai fini della rilevanza penale del falso in copia di un atto (da Sez. 5, n. 11402 del 18/01/2021, Loiolo, Rv. 280731 – 01)»
Cassazione penale n. 48320 del 21 dicembre 2022
31 dicembre 2022









