Maggiori poteri all’ AGCOM per la tutela del dirittore

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Il 22 marzo la Camera dei deputati ha approvatore mediante le reti di comunicazione elettronica (A.C. 217 – 648-A) che prevede maggiori poteri in capo all’ AGCOM .

Il progettore, nonché a promuovere campagne di comunicazione e sensibilizzazione del pubblico.

Le nuove regole si inseriscono nel quadro di protezione delle opere creative d’ingegno delineato e impedirne la diffusione anche in diretta.

La nuova normativa prevederà l’attribuzione in capo all’Autori di servizi, mediante l’emanazione di provvedimenti urgenti e cautelari, la disabilitazione dell’accesso ai contenuti illeciti online attraverso il blocco della risoluzione DNS dei nomi domini e del traffico di rete verso determinati indirizzi IP.

Detti provvedimenti avranno ad oggetto, ancora prima della diretta o al più tardi nel corso della stessa.

Negli altri casi, spetterà tito ad allegare una lista aggiornabile dei nomi dominio e degli indirizzi IP.

Una volta ricevuta la richiesta, l’Autorità o in ogni caso adotteranno le misure tecnologiche ed organizzative necessarie a rendere non fruibili i contenuti trasmessi abusivamente.

Parallelamente alla trasmissione del provvedimento e di ogni altra informazione utile.

Nel caso di mancato ai predetti provvedimenti, l’ AGCOM applicherà le sanzioni amministrative di cui all’art. 1, co. 31, della legge n. 249 del 1997.

La nuova normativa stabilisce, altresì, la modifica dell’art. 171-ter della LDA, il quale prevederà all’aggiunta lettera h-bis, la reclusione da sei mesi a tre anni e con la multa da cinque a trenta milioni di lire chiunque a fini di lucro per chi, per uso non personale, abusivamente eseguirà la fissazione, in tuttore.

La LDA subirà anche una modifica all’art. 171-sexies in materia di confisca e sequestro dei materiali utilizzati per la realizzazione degli illeciti previsti dalla normativa sul diritto, anche se soggetti esteri.

Peraltro, la normativa prevede la modifica dell’art. 27, co. 1 della legge 14 novembre 2016, n. 220 in materia di cinema ed audiovisivo. L’emendamentoria e dell’ AGCOM.

Tra le attività di promozione, rientreranno anche le campagne di comunicazione e sensibilizzazione del pubblico, facenti parte anche di programmi scolastici e dell’educazione alla cittadinanza digitale, aventi ad oggettore.

L’ AGCOM sarà tenuta, secondo le nuove disposizioni, a modificare il regolamentore sulle reti di comunicazione elettronica, di cui alla delibera 680/13/CONS entro sessanta giorni dall’entrata in vigore delle nuove disposizioni e alla luce delle novità introdotte dalle stesse.

Alla luce di quanto di cui alla delibera 680/13/CONS.

Pertanto di fronte ai casi più gravi.

Inoltre, si evidenzia che la nuova normativa potrebbe rappresentare un tentativo di avvicinamento.

In Italia, hanno già trovatobre 2020 (Sky Italia, Lega Serie A v. Cloudflare), emessa dal Tribunale di Milano.

scheda progettore

30 marzo 2023

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