Pericoli di internet . Quali sono e come difendersi

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Lo scorso 20 maggio ho avuto il privilegio di partecipare a una giornata di incontro con i ragazzi della scuola secondaria di primo grado dell’istituto comprensivo est 3 di Caionvico (Brescia) sul tema ” Pericoli di internet . Quali sono e come difendersi.”.

Un momento importante che ha assunto una dimensione speciale per la recente scomparsa dell’Avv. Domenico Famà, Domenico per noi tutti, che ha fortemente voluto il progetto.

Il Dirigente scolastico Ziveri ci accoglie nel Palazzetto di Caionvico e apre i lavori dando il benvenuto agli studenti delle classi prime e seconde della scuola secondaria di primo grado dell’Istituto Comprensivo Brescia Est 3, salutando i relatori e, ricordando Domenico avv. Famà, cede la parola al Prof. Pezzoli.

Già in questi primi istanti la presenza-assenza di Domenico si percepisce in ogni parola, sguardo, gesto e sentito.

Il Prof. Pezzoli lo riporta al cuore (ricorda) di ognuno di noi porgendoci una fotografia immaginaria di Domenico così come è nei nostri pensieri: cordiale, vivace, rispettoso, professionale, presente nella comunità e  l’intrepida voglia di fare che lo contraddistingueva, ci inonda come la luce dell’alba rischiara ogni piccolo essere vivente.

L’avv. Giovanni Rao, primo relatore dell’incontro, ha l’onere e onore di sostituire l’intervento dell’amico e del collega avv. Famà, il cui titolo è “i pericoli di Internet. Strumenti di prevenzione e tutela”.

Il trasporto emotivo è tangibile: Giovanni è lì per onorare l’Amico ma, come spesso lui ripete, la parte estroversa era “Mimmo”.

Pacato e riservato, apre commosso la sua relazione, accompagnandoci in quel viaggio di amicizia e di vicinanza che ha vissuto in tutti questi anni con il suo compagno di avventure Domenico.

L’incontro prosegue con me, dott.ssa Sara Tomasoni, il cui compito concordato con Domenico, era di trattare il cyberbullismo visto da un punto di vista criminologico.

Ogni giorno, nell’ultimo periodo, vi era l’occasione costante di contatti per costruire, ideare, progettare e concordare interventi, relazioni e, ovviamente, c’era lo spazio per battute, immancabili, e condivisioni di obiettivi raggiunti.

L’evento prosegue con la relazione delle forze di polizia rappresentate dai Carabinieri che descrivono le azioni di contrasto possibili.

Continua il Dott. Demetrio Martorano con “gli aspetti psicologici nel cyberbullismo. Le conseguenze sulla vittima”.

Conclude i lavori il Dirigente Ziveri rimandando quanto questo incontro fosse stato voluto da Domenico.

E proprio qui mi fermo: Domenico ha seminato qualsiasi cosa in qualsiasi luogo in cui si trovasse.

Il Mondo che ruotava intorno a lui non poteva che essere influenzato, attratto e collaborativo in tutto ciò che proponeva di costruire.

Quel Mondo che oggi gira attorno, nonostante l’assenza fisica, alla forza dei pensieri, dei sentimenti, dei progetti e degli ideali condivisi.

Se è vero che le persone vivono fino a quando qualcuno le porta nel cuore, l’”effetto Domenico” rimarrà fino a quando ogni suo pensiero, gesto e programma verrà riproposto e portato avanti.

Ieri è riuscito ad unire una scuola e dei professionisti nonostante la “lontananza”.

Non è proprio forse questo il senso della vita?

Lasciare che la nostra mancanza, nonostante tutto, sia costruttiva, funzionale, fruttifera.

Domenico ce l’ha fatta.

Grazie a tutti; soprattutto grazie al Forensics Group e a Giovanni: il coraggio è proprio agire con il cuore e voi, buttandolo al di là della profonda sofferenza, di coraggio ne avete da vendere!

Con tutta la mia gratitudine.

Ciao Domenico, hai visto che bell’incontro siamo riusciti comunque a fare?

21 maggio 2024

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