Maltrattamenti in famiglia: Linee guida della Procura di Tivoli

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Segnaliamo le linee guida della Procura di Tivoli sull’applicazione del delitto di maltrattamenti in famiglia (art. 572 c.p.) e su questioni procedimentali / processuali relative ai reati di violenza di genere, domestica e contro le donne con esposizione ragionata della più recente giurisprudenza della Corte di cassazione.

Di seguito il sommario del documento, in fondo il link per scaricarlo:

PREMESSA

I. L’evoluzione normativa e della giurisprudenza di legittimità nel contrasto alla violenza di genere, domestica e contro le donne

II. L’applicazione delle fonti sovranazionali. La doverosa interpretazione convenzionalmente orientata

III. Le Linee guida quale esposizione ragionata della recente giurisprudenza della Corte di cassazione sul delitto di cui all’art. 572 c.p. e su questioni procedimentali/processuali relative ai reati di violenza di genere, domestica e contro le donne

IV. Pubblicazione sul sito della Procura e modalità di citazione delle Linee guida

PARTE PRIMA – IL DELITTO DI CUI ALL’ART. 572 C.P.

1. L’ origine della norma. La ratio e il bene giuridico tutelato. La prospettiva di genere

2. La condotta, caratteristiche

3.La condotta, l’accertamento

4. L’elemento soggettivo: coscienza e volontà di negare libertà e dignità della persona offesa

5. Il momento consumativo

6. La competenza funzionale e il reato commesso all’estero

7. I maltrattamenti nei confronti di conviventi e il rapporto con il delitto di atti persecutori aggravati ex art. 612-bis, secondo comma, c.p. (cenni)

8. L’aggravante prevista dall’art. 572, secondo comma, c.p.: la presenza del minorenne a uno o a più atti maltrattanti

9. La sospensione condizionale e la pena subordinata ex art. 165, quinto comma, c.p.

10. Le cause di non punibilità: a) l’irrilevanza delle consuetudini e prassi di natura culturale o religiosa; b) l’applicabilità della scriminante ex art. 54 c.p. alla parte offesa di maltrattamenti indagata/imputata per falsa testimonianza.

PARTE SECONDA – QUESTIONI PROCEDIMENTALI/PROCESSUALI RELATIVE AI DELITTI DI VIOLENZA DI GENERE, DOMESTICA E CONTRO LE DONNE

11. La valutazione dell’attendibilità della persona offesa, in generale. Il principio di presunzione di veridicità.

12. La valutazione dell’attendibilità della persona offesa nei delitti di violenza di genere, domestica e contro le donne

13. Il divieto di vittimizzazione secondaria. La necessità di evitare conseguenze pregiudizievoli per la persona che denuncia

14. La misura precautelare dell’arresto: la prioritaria tutela della persona offesa

15. Le misure cautelari personali: la prioritaria tutela della persona offesa

16. Le sanzioni sostitutive, la specifica motivazione nei delitti di violenza di genere, domestica e ai danni delle donne

Appendice: elenco cronologico delle sentenze citate, con l’indicazione dei paragrafi in cui sono riportate.

Linee guida Procura di Tivoli su maltrattamenti in famiglia.

15 novembre 2024

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