Segnaliamo la proposta di legge in tema di reato di vendita di armi ai minori e responsabilità amministrativa dell’ente.
Il Disegno di legge AC 2364 – di iniziativa dei Deputati Debora Serracchiani, Federico Gianassi, Michela Di Biase e Marco Lacarra – concerne l’ “Introduzione degli articoli 696-bis del codice penale e 25-undevicies del decreto legislativo 8 giugno 2001, n. 231, in materia di vendita di armi a minori, nonché disposizioni per la prevenzione della violenza minorile”.
La necessità di tale intervento normativo, secondo i suoi promotori, risponde al fatto che attualmente non sussista una fattispecie incriminatrice nei confronti di chi venda armi a un soggetto minore, ma sussista soltanto il divieto di vendita a soggetti sprovvisti di porto d’armi ovvero di nulla osta del questore, previsto dall’art. 35 del TULPS.
La nuova fattispecie incriminatrice – la cui collocazione sistematica la vede in successione all’art. 696 c.p., che punisce la vendita ambulante di armi – è di natura contravvenzionale, in modo da punire sia condotte volontarie, sia condotte caratterizzate dalla negligenza.
Quanto alla disposizione volta a modificare il D. Lgs. n. 231/2001, essa è volta a responsabilizzare le società che svolgono il commercio di armi, adottando modelli organizzativi che abbiano una sensibilità rispetto alla vendita nei confronti dei minori.
Rispetto a tale iniziativa, è necessario fare una breve riflessione di chiusura: l’innovazione legislativa in ambito penale può avere certamente una sua utilità a condizione che risponda a un’effettiva esigenza sensibilmente rilevante per la collettività.
Nel caso di specie, l’intervento in tema di vendita di armi ai minori e responsabilità amministrativa dell’ente appare più orientato a rimarcare un principio di comportamento etico cui deve ispirarsi la vendita di armi piuttosto che a contrastare un fenomeno criminale concreto.
Peraltro, anche l’applicazione alla rete di vendita, che in Italia è normalmente costituita da piccoli esercenti di prossimità, non appare facile.
Scarica il testo del DDL AC 2364
20 giugno 2025













