Pubblichiamo le sentenze di merito (primo e secondo grado) sul caso Roggero in attesa di conoscere e pubblicare la sentenza della Corte di Cassazione e conoscere le relative motivazioni.
La Redazione di Forensics Group rende disponibili per la consultazione i testi integrali delle sentenze di primo e secondo grado relative a un noto caso giudiziario in materia di reati contro la vita e confini dell’autotutela.
La documentazione pubblicata comprende le pronunce emesse dalla Corte d’Assise di Asti e dalla Corte d’Assise d’Appello di Torino e l’analisi congiunta dei due provvedimenti permette di ricostruire l’evoluzione dell’interpretazione giudiziale sulla sussistenza dei presupposti scriminanti.
La vicenda trae origine da una rapina a mano armata perpetrata da tre individui ai danni di un esercizio commerciale cui è seguita una fase in cui, in corrispondenza dell’allontanamento dei malviventi, il titolare dell’attività ha inseguito gli aggressori all’esterno dell’immobile.
L’esercente ha esploso diversi colpi di arma da fuoco contro l’autovettura su cui gli autori del reato stavano fuggendo e la sua azione ha provocato il decesso di due dei tre occupanti e il ferimento del terzo.
Sia il giudice di primo grado sia la Corte d’Assise d’Appello hanno escluso la configurabilità della scriminante dell’autotutela o dell’ipotesi di errore scusabile e la magistratura ha qualificato la condotta dell’imputato come omicidio volontario consumato e tentato, rilevando che i colpi sono stati esplosi quando la situazione di pericolo per l’incolumità fisica dell’esercente e dei suoi congiunti era del tutto cessata.
Sentenza Roggero Tribunale – Corte d’Assise
Sentenza Roggero Corte d’Appello
21 luglio 2026









